"Le cose cambiano", una frase che tutti abbiamo sentito dire almeno una volta da qualcuno: l'abbiamo sentita da un nostro amico che voleva fare il profetico, magari l'abbiamo letta su un libro o sentita pronunciare in un film o, più semplicemente, ci è saltata in testa in un momento di riflessione (di quelli che magari ti vengono quando hai bevuto una media di troppo, se vi piace la birra)! Secondo il mio (modestisssssimo) parere la frase pronunciata così tende a essere un pochetto sbrigativa e superficiale, un po' come la carriera del concorrente medio di " Amici di Maria De Filippi"! La cosa cambia se attaccate alla suddetta frase qualche parolina in più... una cosa tipo: "Le cose cambiano... ma alla fine non cambiano mai"! Detta così ha un suono migliore, più simpatico, anche se, come la sua sorellina minore, non brilla per originalità! Quello che conta, però, è che, nella sua banalità, spiega perfettamente la situazione stagnante di questi tempi, sotto ogni punto di vista! Vogliamo vederla in grande? E sia: la Guerra Fredda è finita, é storia, eppure siamo sempre qui, a vedere Russia e America sul filo sulle questioni di Etica Internazionale (vedi Georgia) con quello scroto pettinato di Bush che non vede l'ora di tirare il grilletto e fottere l'intero pianeta! Sto tirando troppo in alto? Nessun problema, andiamo a vedere in casa nostra, dove da anni sono sempre le stesse facce a governare stato, province, città (qui a Parma abbiamo avuto lo stesso sindaco per 3 mandati, quello che cambia è la maschera di turno che "Il Diabolik-o" primo cittadino usa come copertura)! Volete che punti ancora più in basso?? Televisione: siamo nel 2008 e abbiamo ancora San Remo con Pippo Baudo alla RAI! Musica: ogni due anni prendono i soliti 4 stronzi, fanno loro la plastica e li rischiaffano sul mercato (ora si chiamano Tokio Hotel e sono tedeschi, domani si chiameranno Pensione Cattolica e saranno anglomantovantoscani... di Cesenatico)! Sport: nel calcio sono sempre quelle 3 squadre che se la giocano e, nonostante gli scandali non c'è mai un punto di svolta (facciamo vincere il Pannocchia, tanto per cambiare)! Ed è giusto di un punto di svolta che c'è bisogno: qualcosa di profondo, pesante, che sconvolga l'ordine generale del GRANDE TUTTO e del piccolo tutto dalle basi! TABULA RASA! Faccio del Qualunquismo? Ebbene SI!!! Ciò non toglie però che sia la verità, piaccia o non piaccia! Esiste la possibilità di cambiare davvero ma questo richiede uno shock totale, altimenti, a fare le cose a metà, non si ottiene niente... LIVE THE DREAM... se ci riuscite!